Sabato 13 settembre, come ogni anno, si rinnova l'appuntamento con le prelibatezze della tradizionale cena medioevale.
Prima
portata
«Frutta
del Limbo sospesa nell’acqua di rose»
Seconda
portata
«Insalata
di Minòs
ch’avvinghia
cappuccio, pere, noci e carni stagionate»
Terza
portata
«Crostoni
di Cerbero sommersi da salse»
Quarta
portata
«Ribollita
chioccia di Pluto»
Quinta
portata
«Formaggi
di Flegiàs e di pecora fella»
Sesta
portata
«Petto
d’anatra alle tre Erine con aromi dell’orto di Megera,
cipollotti
caramellati di Aletto e lenticchie di Tesifòn»
Settima
portata
«Costata
del Minotauro con insalata,
che
qua e là saltella, di cetrioli, sedano, piselli e cicoria»
Ottava
portata
«Biscotti
alle mandorle delle Malebolge
che
s’attuffan nella zuffa del vino toscano delle Malebranche»
L’acqua
del pozzo dei giganti e il vino vermiglio di Lucifero |