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Cosa abbiamo fatto fino a giugno 2007
Il gruppo danza ha passato i mesi
invernali e primaverili nelle attività di studio delle danze
in repertorio e di affinamento delle coreografie anche considerando
l’ingresso di cinque nuovi ballerini: Alessandro, Elena, Susan,
Miriam e Giada. Ogni modifica dell’organico comporta nuovi
equilibri, prove diversificate per livelli, ricerca e studio di nuovi
costumi.
Questa ricerca continua e
molto approfondita ci ha consentito di accumulare un bagaglio di
conoscenze tali da suscitare la voglia di condividere con gli altri
questo sapere, sono nate così le serate a tema denominate:
“IL MULINO DELLE
VANITA’. USI, COSTUMI, MANIE E VEZZI NELLA MODA DAL TRECENTO AL
SEICENTO”
Abbiamo cominciato il 23 marzo a
Valvasone e Ornella (docente di danza del gruppo), Miriam e Giada
(provenienti da altri gruppi storici della regione) hanno affrontato
l’argomento con particolare riguardo a quegli aspetti più
nascosti e curiosi (dal trucco al bagno, eccetera) della moda e della
società antica.
Il 29 giugno 2007 abbiamo
replicato a Sedegliano, ospiti dell’associazione culturale “Il
colle”, ma qui abbiamo ampliato il programma con l’inserimento di
danze specifiche per ogni periodo storico trattato. L’impostazione
ha colpito in modo particolare il pubblico e stanno arrivando nuove
richieste per questo specifico progetto.
Il 15 e il 17 giugno il gruppo ha
partecipato all’ UFIFEST, Festival nazionale dei gruppi
folcloristici italiani. Alla chermesse, organizzata in vari centri
della regione, sono intervenuti ballerini da ogni parte d’Italia.
“La cort dal lòf neri” ha presentato un repertorio di
danze del cinquecento e del seicento che dimostrano la continuità
storica della danza: le coreografie delle contraddanze inglesi del
seicento o della moresca cinquecentesca hanno sorprendenti
uguaglianze con i giochi di coppia o con i duelli tra rivali delle
danze folcloriche italiane.
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